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La farina di castagne in passato era considerata un prodotto per una cucina povera, utilizzata soprattutto nelle zone appenniniche e alpine.
Oggi invece è tornata alla ribalta come prodotto gourmet, dai molteplici aspetti nutrizionali, da affiancare alle farine più tradizionali.
Le castagne sono molto ricche di zuccheri, grassi, proteine, vitamine e sali minerali. Per questo sono molto nutrienti ma hanno anche molto potere calorico.
La farina di castagne in passato era considerata un prodotto per una cucina povera, utilizzata soprattutto nelle zone appenniniche e alpine.
Oggi invece è tornata alla ribalta come prodotto gourmet, dai molteplici aspetti nutrizionali, da affiancare alle farine più tradizionali.
Le castagne sono molto ricche di zuccheri, grassi, proteine, vitamine e sali minerali. Per questo sono molto nutrienti ma hanno anche molto potere calorico.
La farina di ceci si ottiene dalla macinazione dei ceci essiccati; indispensabile è il processo di raffinazione, per eliminare la crusca.
La farina mantiene quasi tutte le proprietà dei legumi: ricca di sali minerali, vitamine del gruppo C, B, A, K, proteine vegetali, acidi grassi essenziali come l'acido alfa-linoleico.
Farina di FAGIOLI BORLOTTI. Prodotta in Italia con fagioli italiani.
Si tratta di una farina proteica, ideale per vellutate, crocchette, polpette, pasta, pane e altri impasti salati.
Da utilizzare in proporzione variabile.
Gli antichi Romani coltivavano il farro, 'far' da cui deriva il termine farina, che macinavano a pietra per produrre polenta, pane, dolci.
Nel tempo in Italia ha prevalso la coltivazione del grano, per quanto nelle regioni dell'Italia centrale (Toscana, Umbria, Lazio) sia sempre rimasta viva la tradizione del farro.
Una richiesta sempre più pressante sul mercato lo ha riportato alla ribalta, valorizzandone pregi e virtù: per quanto simile al grano tenero, per proprietà nutrizionali, dimostra una migliore tollerabilità e digeribilità. Ha un buon patrimonio di proteine, grassi insaturi, vitamine.
Farina ottenuta dalla varietà spelta, con forza (W) di circa 150.
Gli antichi Romani coltivavano il farro, 'far' da cui deriva il termine farina, che macinavano a pietra per produrre polenta, pane, dolci.
Nel tempo in Italia ha prevalso la coltivazione del grano, per quanto nelle regioni dell'Italia centrale (Toscana, Umbria, Lazio) sia sempre rimasta viva la tradizione del farro.
Una richiesta sempre più pressante sul mercato lo ha riportato alla ribalta, valorizzandone pregi e virtù: per quanto simile al grano tenero, per proprietà nutrizionali, dimostra una migliore tollerabilità e digeribilità. Ha un buon patrimonio di proteine, grassi insaturi, vitamine.
Farina INTEGRALE ottenuta dalla varietà spelta, con forza (W) di circa 150.
Le fave appartengono alla famiglia delle leguminose. Come gli altri legumi forniscono un buon apporto proteico e hanno poche calorie. Sono ricche di vitamine e sali minerali.
La farina di fave può essere considerata un'ottima farina alternativa a quelle di cereali per tutti coloro che hanno intolleranze al glutine e desiderano un apporto calorico minimo.
Farina di GRANO SARACENO. Macinazione grossa.
Il grano saraceno si coltiva soprattutto in Europa nord-orientale; in Italia in Valtellina e Tirolo. Non è un cereale poiché non appartiene alla famiglia delle Graminacee ma delle Poligonacee.
E' un alimento con caratteristiche nutrizionali ben equilibrate, è infatti ricco di ferro e sali minerali, di vitamine, di amminoacidi, di proteine. E' naturalmente privo di glutine.
Farina dal tenue colore rosato, ottenuta dalla macinazione di lenticchie rosse, da agricoltura biologica.
Ideale per pasta fresca e prodotti da forno.
Farina ottenuta d alla macinazione dei semi di lino, da agricoltura biologica.
Da utilizzare per prodotti da forno dolci o salati. Per migliorare il risultato si consiglia di miscelare con altre farine.
Adatta per prodotti da forno, sia dolci che salati, la farina di lupini andrebbe utilizzata miscelata, al massimo al 20%, con farine contenenti glutine (preferibilmente grano o farro).
Farina di mais giallo macinata con una granulometria ideale per l'impanatura di carni, pesce o verdure. Può essere utilizzato da solo o in miscela con il pangrattato.
Per le vostre fritture di pesce vi consigliamo invece l'infarinatura con semolino di grano duro o farina di riso o Tutto Fritto di Molino Maraldi.
