Servizio clienti: [email protected]
SEI UN'AZIENDA? Registrati con la p.iva per accedere ai prezzi riservati Registrati ora
PAGAMENTI SICURI con PayPal, il metodo più utilizzato per acquistare online
Home Ideale per Colorare impasti Fritture Snack Piadina/formato vasetto g 100 sacchetto g 500
Filtri attivi
Carbone vegetale E153 - Prodotto naturale che consente di preparare un impasto di colore nero.
La farina ai 10 cereali Molino Maraldi è costituita da una miscela simile a quella della farina ai 7 cereali (segale, farro, mais, avena, orzo, grano tenero, grano duro) ma con l'aggiunta di fiocchi ai 5 cereali (contenenti tra l'altro anche il riso) e semi di sesamo e di lino.
Miscelando le farine provenienti dalla macinazione di differenti cereali, si ottiene un prodotto contenente una maggior varietà di elementi nutritivi utili al nostro organismo. Inoltre, al palato, il gusto risulta notevolmente arricchito grazie a sapori con cui entriamo in contatto più raramente.
Farina di basilico, indicata principalmente per aromatizzare sughi o insalate e per la colorazione di impasti.
Farina di BIETOLA ROSSA, ideale per colorare e insaporire pasta fresca, gnocchi, frittate, muffin.
Farina di CAROTA, ideale per colorare e insaporire pasta fresca, gnocchi, frittate, muffin.
Farina di CAROTA NERA, ideale per colorare e insaporire pasta fresca, gnocchi, frittate, muffin.
Gli antichi Romani coltivavano il farro, 'far' da cui deriva il termine farina, che macinavano a pietra per produrre polenta, pane, dolci.
Nel tempo in Italia ha prevalso la coltivazione del grano, per quanto nelle regioni dell'Italia centrale (Toscana, Umbria, Lazio) sia sempre rimasta viva la tradizione del farro.
Una richiesta sempre più pressante sul mercato lo ha riportato alla ribalta, valorizzandone pregi e virtù: per quanto simile al grano tenero, per proprietà nutrizionali, dimostra una migliore tollerabilità e digeribilità. Ha un buon patrimonio di proteine, grassi insaturi, vitamine.
Farina ottenuta dalla varietà spelta, con forza (W) di circa 150.
Gli antichi Romani coltivavano il farro, 'far' da cui deriva il termine farina, che macinavano a pietra per produrre polenta, pane, dolci.
Nel tempo in Italia ha prevalso la coltivazione del grano, per quanto nelle regioni dell'Italia centrale (Toscana, Umbria, Lazio) sia sempre rimasta viva la tradizione del farro.
Una richiesta sempre più pressante sul mercato lo ha riportato alla ribalta, valorizzandone pregi e virtù: per quanto simile al grano tenero, per proprietà nutrizionali, dimostra una migliore tollerabilità e digeribilità. Ha un buon patrimonio di proteine, grassi insaturi, vitamine.
Farina INTEGRALE ottenuta dalla varietà spelta, con forza (W) di circa 150.
Farina di ORTICA, ideale per la preparazione di pasta fresca verde.
La farina di piselli si ottiene macinando i legumi secchi.
Possiede una discreta quantità di proteine e sali minerali. Tende ad abbassare l'indice glicemico del prodotto finale.
Molto apprezzata nella cucina vegana, viene usata per preparare il seitan, in combinazione con il glutine; per la preparazione di pasta fresca; per prodotti da forno salati, come pizze o focacce.
Farina di POMODORO, ideale per condire e aromatizzare salse, sughi e zuppe e per colorare e insaporire pasta fresca, pane e prodotti da forno.
Farina ottenuta dalla macinazione a pietra del riso nero integrale.
Ideale per preparazioni dolci, pasta, pane particolari. Si consiglia di miscelare ad altre farine.
