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Home Ideale per Pane Dolci/formato sacco kg 5
La tapioca è l'amido ricavato dalla radice della manioca, un tubero originario del Sudamerica conosciuto anche con il nome di cassava o yucca.
La tapioca è naturalmente priva di glutine per cui è molto difficile utilizzarla da sola. Andrebbe utilizzata in combinazione con farine che contengono glutine, per preparazioni salate (in particolare pane) o dolci (biscotti).
Si può utilizzare inoltre, come gli amidi, per rendere torte e biscotti più soffici e leggeri o come addensante per budini e pudding.
Si utilizza anche in piatti etnici dell'America del Sud, dei Caraibi, di alcuni paesi dell'Africa.
La farina ai 10 cereali Molino Maraldi è costituita da una miscela simile a quella della farina ai 7 cereali (segale, farro, mais, avena, orzo, grano tenero, grano duro) ma con l'aggiunta di fiocchi ai 5 cereali (contenenti tra l'altro anche il riso) e semi di sesamo e di lino.
Miscelando le farine provenienti dalla macinazione di differenti cereali, si ottiene un prodotto contenente una maggior varietà di elementi nutritivi utili al nostro organismo. Inoltre, al palato, il gusto risulta notevolmente arricchito grazie a sapori con cui entriamo in contatto più raramente.
Miscelando le farine provenienti dalla macinazione di 7 differenti cereali, si ottiene una farina contenente una maggior varietà di elementi nutritivi utili al nostro organismo.
Inoltre, al palato, il gusto risulta notevolmente arricchito grazie a sapori con cui entriamo in contatto più raramente. La farina ai 7 cereali Molino Maraldi è una miscela di farine di segale integrale, farro, mais, avena, orzo, grano tenero e grano duro.
Farina di FARRO semintegrale, ottenuta dalle tre principali varietà: spelta, monococco e dicocco.
Forza (W) di circa 160-180.
Gli antichi Romani coltivavano principalmente il farro monococco, 'far' da cui deriva il termine farina, che macinavano a pietra per produrre polenta, pane, dolci. Nel tempo si sono affiancate altre varietà come il farro dicocco ed il farro spelta.
Il farro è simile al grano tenero, per proprietà nutrizionali, ma dimostra una migliore tollerabilità e digeribilità. Ha un buon patrimonio di proteine, grassi insaturi, vitamine.
Comunemente chiamato farina di cocco, in realtà si tratta di cocco rapé in quanto il prodotto si presenta a piccolissime scagliette
Per tutti gli usi in pasticceria.
E' un prodotto della Linea Bio Italia di Molino Maraldi.
Si tratta di una farina di grano tenero tipo 00, biologica e italiana, particolarmente indicata per la realizzazione di CROSTATE e BISCOTTI.
W 140 - 150
Dolci Fibra è una farina appositamente studiata per la produzione di dolci semi-integrali. E' costituita da farina di grano tenero tipo 1, addizionata con germe di grano tostato.
Il prodotto è ottenuto mediante macinazione di solo grano italiano, della Regione Emilia Romagna.
Farina di Farro varietà monococco, da agricoltura biologica.
La varietà monococco è una delle varietà più antiche del farro, caratterizzata da un'ottima digeribilità.
Ideale per pane, piadina e altri prodotti da forno.
Farina INTEGRALE di Farro varietà monococco, da agricoltura biologica.
La varietà monococco è una delle varietà più antiche del farro, caratterizzata da un'ottima digeribilità.
E' ideale per pane, piadina e altri prodotti da forno.
Gli antichi Romani coltivavano il farro, 'far' da cui deriva il termine farina, che macinavano a pietra per produrre polenta, pane, dolci.
Nel tempo in Italia ha prevalso la coltivazione del grano, per quanto nelle regioni dell'Italia centrale (Toscana, Umbria, Lazio) sia sempre rimasta viva la tradizione del farro.
Una richiesta sempre più pressante sul mercato lo ha riportato alla ribalta, valorizzandone pregi e virtù: per quanto simile al grano tenero, per proprietà nutrizionali, dimostra una migliore tollerabilità e digeribilità. Ha un buon patrimonio di proteine, grassi insaturi, vitamine.
Farina ottenuta dalla varietà spelta, con forza (W) di circa 160-180.
Gli antichi Romani coltivavano il farro, 'far' da cui deriva il termine farina, che macinavano a pietra per produrre polenta, pane, dolci.
Nel tempo in Italia ha prevalso la coltivazione del grano, per quanto nelle regioni dell'Italia centrale (Toscana, Umbria, Lazio) sia sempre rimasta viva la tradizione del farro.
Una richiesta sempre più pressante sul mercato lo ha riportato alla ribalta, valorizzandone pregi e virtù: per quanto simile al grano tenero, per proprietà nutrizionali, dimostra una migliore tollerabilità e digeribilità. Ha un buon patrimonio di proteine, grassi insaturi, vitamine.
Farina ottenuta dalla varietà spelta, con forza (W) di circa 150.
Gli antichi Romani coltivavano il farro, 'far' da cui deriva il termine farina, che macinavano a pietra per produrre polenta, pane, dolci.
Nel tempo in Italia ha prevalso la coltivazione del grano, per quanto nelle regioni dell'Italia centrale (Toscana, Umbria, Lazio) sia sempre rimasta viva la tradizione del farro.
Una richiesta sempre più pressante sul mercato lo ha riportato alla ribalta, valorizzandone pregi e virtù: per quanto simile al grano tenero, per proprietà nutrizionali, dimostra una migliore tollerabilità e digeribilità. Ha un buon patrimonio di proteine, grassi insaturi, vitamine.
Farina INTEGRALE ottenuta dalla varietà spelta, con forza (W) di circa 140-160.
