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La crusca di avena è la parte più esterna del cereale. La macinazione della parte più interna si ottiene invece la farina.
Già da anni sono note le proprietà della crusca di avena che la differenziano ad esempio dalla crusca di grano tenero: quella di avena apporta maggiori calorie ma contiene fibre solubili. La crusca di grano possiede invece fibre insolubili.
La farina ai 10 cereali Molino Maraldi è costituita da una miscela simile a quella della farina ai 7 cereali (segale, farro, mais, avena, orzo, grano tenero, grano duro) ma con l'aggiunta di fiocchi ai 5 cereali (contenenti tra l'altro anche il riso) e semi di sesamo e di lino.
Miscelando le farine provenienti dalla macinazione di differenti cereali, si ottiene un prodotto contenente una maggior varietà di elementi nutritivi utili al nostro organismo. Inoltre, al palato, il gusto risulta notevolmente arricchito grazie a sapori con cui entriamo in contatto più raramente.
Miscelando le farine provenienti dalla macinazione di 7 differenti cereali, si ottiene una farina contenente una maggior varietà di elementi nutritivi utili al nostro organismo.
Inoltre, al palato, il gusto risulta notevolmente arricchito grazie a sapori con cui entriamo in contatto più raramente. La farina ai 7 cereali Molino Maraldi è una miscela di farine di segale integrale, farro, mais, avena, orzo, grano tenero e grano duro.
Farina di FARRO semintegrale, ottenuta dalle tre principali varietà: spelta, monococco e dicocco.
Forza (W) di circa 160-180.
Gli antichi Romani coltivavano principalmente il farro monococco, 'far' da cui deriva il termine farina, che macinavano a pietra per produrre polenta, pane, dolci. Nel tempo si sono affiancate altre varietà come il farro dicocco ed il farro spelta.
Il farro è simile al grano tenero, per proprietà nutrizionali, ma dimostra una migliore tollerabilità e digeribilità. Ha un buon patrimonio di proteine, grassi insaturi, vitamine.
Farina di Farro varietà monococco, da agricoltura biologica.
La varietà monococco è una delle varietà più antiche del farro, caratterizzata da un'ottima digeribilità.
Ideale per pane, piadina e altri prodotti da forno.
Farina INTEGRALE di Farro varietà monococco, da agricoltura biologica.
La varietà monococco è una delle varietà più antiche del farro, caratterizzata da un'ottima digeribilità.
E' ideale per pane, piadina e altri prodotti da forno.
Gli antichi Romani coltivavano il farro, 'far' da cui deriva il termine farina, che macinavano a pietra per produrre polenta, pane, dolci.
Nel tempo in Italia ha prevalso la coltivazione del grano, per quanto nelle regioni dell'Italia centrale (Toscana, Umbria, Lazio) sia sempre rimasta viva la tradizione del farro.
Una richiesta sempre più pressante sul mercato lo ha riportato alla ribalta, valorizzandone pregi e virtù: per quanto simile al grano tenero, per proprietà nutrizionali, dimostra una migliore tollerabilità e digeribilità. Ha un buon patrimonio di proteine, grassi insaturi, vitamine.
Farina ottenuta dalla varietà spelta, con forza (W) di circa 160-180.
Gli antichi Romani coltivavano il farro, 'far' da cui deriva il termine farina, che macinavano a pietra per produrre polenta, pane, dolci.
Nel tempo in Italia ha prevalso la coltivazione del grano, per quanto nelle regioni dell'Italia centrale (Toscana, Umbria, Lazio) sia sempre rimasta viva la tradizione del farro.
Una richiesta sempre più pressante sul mercato lo ha riportato alla ribalta, valorizzandone pregi e virtù: per quanto simile al grano tenero, per proprietà nutrizionali, dimostra una migliore tollerabilità e digeribilità. Ha un buon patrimonio di proteine, grassi insaturi, vitamine.
Farina ottenuta dalla varietà spelta, con forza (W) di circa 150.
Gli antichi Romani coltivavano il farro, 'far' da cui deriva il termine farina, che macinavano a pietra per produrre polenta, pane, dolci.
Nel tempo in Italia ha prevalso la coltivazione del grano, per quanto nelle regioni dell'Italia centrale (Toscana, Umbria, Lazio) sia sempre rimasta viva la tradizione del farro.
Una richiesta sempre più pressante sul mercato lo ha riportato alla ribalta, valorizzandone pregi e virtù: per quanto simile al grano tenero, per proprietà nutrizionali, dimostra una migliore tollerabilità e digeribilità. Ha un buon patrimonio di proteine, grassi insaturi, vitamine.
Farina INTEGRALE ottenuta dalla varietà spelta, con forza (W) di circa 140-160.
Gli antichi Romani coltivavano il farro, 'far' da cui deriva il termine farina, che macinavano a pietra per produrre polenta, pane, dolci.
Nel tempo in Italia ha prevalso la coltivazione del grano, per quanto nelle regioni dell'Italia centrale (Toscana, Umbria, Lazio) sia sempre rimasta viva la tradizione del farro.
Una richiesta sempre più pressante sul mercato lo ha riportato alla ribalta, valorizzandone pregi e virtù: per quanto simile al grano tenero, per proprietà nutrizionali, dimostra una migliore tollerabilità e digeribilità. Ha un buon patrimonio di proteine, grassi insaturi, vitamine.
Farina INTEGRALE ottenuta dalla varietà spelta, con forza (W) di circa 150.
La farina di grano tenero integrale Molino Maraldi è ottenuta mediante macinazione a pietra dell'intero chicco di grano. Pertanto ne contiene tutte le parti, compresa sia la crusca sia il germe di grano.
Ne risulta un prodotto naturale e ricco di fibre, adatto per la realizzazione di prodotti da forno integrali.
W 220 - 240
La farina di grano tenero tipo 0 di Molino Maraldi è ottenuta dalla macinazione di grani nazionali, provenienti soprattutto dalle aziende agricole dell'Emilia Romagna.
W220-240.
La macinazione del grano tenero prevede la classificazione in tipi:
- tipo "00": farina bianca molto setacciata, adatta per la preparazione di dolci e pasta fresca
- tipo "0": farina bianca setacciata, adatta per tutti gli usi. E' la farina universale
- tipo "1": farina semi-integrale. Contiene parti di crusca, pur rimanendo una farina non scura
- tipo "2": farina semi-integrale. Conserva importanti quantità di crusca
- integrale: farina non setacciata, contenente tutte le parti del chicco di grano, comprese crusca e germe
